Mediante la Sua povertà siamo diventati ricchi

Come vivere "la festa di Natale"? Pur dissociandoci da una festa religiosa e consumistica, pagana sia nella sua origine che nei suoi contenuti, possiamo viverla come un'opportunità di riflessione e di testimonianza. E la riflessione più importante, che può tradursi allo stesso tempo in un motivo di testimonianza, è senz'altro quella che ci porta a ricordare "la povertà" di Gesù attraverso la quale noi oggi siamo "ricchi"!
 

Non un neonato qualsiasi!

Paolo nell’esortare i Corinzi a partecipare alla sovvenzione destinata ai santi scrive una frase che riassume egregiamente l’essenza del Vangelo:

Metodologia dell'evangelizzione

Una serata sinfonica può essere qualcosa di meraviglioso. Quando alcuni musicisti di professione, ognuno con un talento specifico per uno strumento particolare, uniscono i loro doni, al fine di farli risaltare in un capolavoro musicale, non si può certo immaginare qualcosa di più bello per un amante della musica.

Dico "può essere", poichè questa serata potrebbe rivelarsi anche una doccia fredda. Se i musicisti si rifiutassero semplicemente di suonare il loro strumento, pretendnedo invece quello di un altro: se il violinista preferisse suonare il clarinetto e i suonatori di legni volessero suonare con gran piacere la batteria, la loro intepretazione di Beethoven sarà probabilmente un pò meno amroniosa. Nel caso in cui, poi, ognuno dei membri dell'orchestra preferisse un compositore o pezzo diverso, si acolterà sicuramente un miscuglio caotico di rumori sconnessi, che in pochi attimi vuoterebbe la sala....
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Lo dispensa,  gentilmente offerta dal fratello Vincenzo, è allegata qui..

Io ti cerco

E non mi è difficile trovarti sai?

Anche se ti sei nascosto o ti sei perso, io sono in una posizione da cui posso vedere non solo i tuoi movimenti, ma anche quesllo che stai provando: gioia, solitudine, abbandono o angoscia.

Voglio amarti e aiutarti a superare le difficoltà e le sofferenze, perchè, malgrado quello che dicono gli studiosi, gli atei o gli scettici, io sono l'unica chiave che può aprire, liberare e guarire le profondità della tua anima.

Gesù è venuto per cercare e salvare ciò che era perduto - Vangelo di  Luca 19:10

Venerare un'incertezza

Il fratello Pierucci Davide nel cominciare a parlare della sindone porta il lettore, in questo sintentica ma illuminante meditazione, a comprendere, alla luce delle Scritture, il pericolo della venerazione di ogetti o persone. Pratica che nella Bibbia non ha fondamento e che riserva solo a Dio, e alla Sua incarnazione, Gesù Cristo, la pratica del culto.

Leggi qui la meditazione, schematica e validata dalle numerose citazioni bibliche, contestuali all'argomento.

 

Tutto il bene

Può accadere ad ognuno di noi di essere chiamato dal Signore ad andare oltre i propri limiti per poter realizzare, in modo pratico e concreto, tutto il bene che egli vuole che noi compiamo per glorificarlo. Anzi, nel cammino con Cristo l'andare oltre i propri limiti dovrebbe costituire la norma non certo l'eccezione. Il bene che Paolo chiese di compiere, rispettivamente, ad Onesimo e a Filemone ci incoraggia a riflettere.
 

Non sempre scegliamo di fare il bene.

Compiere il bene richiede, a volte, uno sforzo troppo grande per noi.
Non ne sei convinto?
Sei di quelli che possono dire di aver sempre fatto il bene quando ne hai avuto la possibilità?
Sono contento per te ma non posso dire altrettanto di me.
In varie circostanze della mia vita, ho visto che ci sono dei limiti oltre i quali non riesco ad andare nel fare il bene, limiti dettati dall'orgoglio, dalla convenienza, dalla pigrizia, e ho bisogno dell'aiuto di Dio per superare quei limiti.
 
La lettura della lettera di Paolo a Filemone mi ha sfidato ad andare oltre i miei limiti per glorificare il Signore compiendo tutto il bene che posso fare.

Dio ha scelto le cose deboli

Interessante meditazione su alcune scelte di Dio. Scelte "pazze" se paragonate alla logica umana e alle scelte che ogni uomo farebbe per il raggiungimento di taluni obiettivi. Eppure è proprio così che Dio mostra il Suo amore.

Il breve studio, 6 pagine, è moldo godibile e schematicamente organizzato. 

Preghiera per i cattolici

I cattolici sono più di un miliardo. Lo Stato Vaticano ha relazioni diplomatiche con quasi 200 paesi nel mondo.

  • I preti sono circa 400.000
  • Le suore sono 750.000
  • I frati 75.000

I cattolici gestiscono 3 milioni di scuole e 5.000 ospedali.
Attraverso la Caritas (braccio assistenziale della Chiesa Cattolica) ha 40.000 dipendenti e 125.000 volontari che operano in più di 150 paesi del mondo dove assistono 24 milioni di persone.

Quattro passi col Maestro

Riceviamo  questo materiale dal fratello Alfredo che con molto piacere pubblichiamo. Trattasi di suoi appunti e meditazioni che non pretendono di fare dottrina ne si accreditano come commentario. 

Semplici ma edificanti riflessioni di un fratello che, nella  sua esplorazione della Bibbia, annota e condivide le sue meditazioni.

Il file è allegato è tratta:

  • Padre nostro
  • Il buon samaritano
  • Il giudice iniquo
  • I talenti
  • Il fattore infedele

Alfredo Giotti
Fax - 06.950.55.172
Cell. 320.720.6059

Vento e tempesta


Il detto: "chi semina vento raccoglie tempesta" è ispirato dalla Bibbia:
Osea 8:7 "Costoro seminano vento e mieteranno tempesta".

Il detto: "chi semina vento raccoglie tempesta" è ispirato dalla Bibbia:
Osea 8:7 "Costoro seminano vento e mieteranno tempesta".

Peccati veniali e peccati mortali?

Non ci sono peccati veniali e peccati mortali. Davanti a Dio tutti i peccati sono uguali e sono perdonati sulla base della croce di Cristo.

E' chiaro che un omicidio è qualcosa di più grave rispetto ad un insulto ma questa differenza riguarda l'uomo, non Dio. La cattiveria dell'uomo è più o meno violenta e i suoi effetti riguardano l'uomo, non Dio.

Tutti i peccati, grandi e piccoli, sono perdonati solo se acceettiamo per fede che Cristo è morto, pagando la pena che avremo dovuto pagare noi, per i nostri peccatti. Cristo li ha presi su di Sè.

 

Fonte: Il libro del 2012

Le benedizioni incredibili dell’essere in Cristo - D. Wilkerson

La chiesa oggi vive un tempo di grandiosa luce. Con così tanto insegnamento a nostra disposizione, lo Spirito Santo ci ha rivelato le incredibili benedizioni del lavoro di Gesù sulla croce.

Ma ci fu un tempo in cui il meraviglioso lavoro di Cristo era oscurato dal mondo. Quel periodo furono i Secoli Bui, quando il significato della croce era velato agli occhi dell'umanità.

Molti sermoni durante quel periodo erano focalizzati sull'ira di Dio e sulla dannazione. Papi e preti predicavano un vangelo di opere, e la gente inscenava delle finzioni cercando di trovare pace con Dio. Percorrevano chilometri alla volta di santuari, si inginocchiavano in adorazione davanti a icone di pietra e ripetevano lunghe preghiere. Ma queste cose incrementavano solo la cecità delle persone e oscuravano il comprendere di molti.

Anche oggi, nonostante l'insegnamento a disposizione, molti Cristiani non capiscono ancora degli aspetti importanti del lavoro di Cristo per noi. Vorrei concentrarmi su uno degli aspetti - cioè cosa significa "essere in Cristo".

Quando amate...


Quando amate non dite: "Dio è nel mio cuore", ma piuttosto: "Io sono nel cuore di Dio". Kahlil Gibran

Quando amate non dite: "Dio è nel mio cuore", ma piuttosto: "Io sono nel cuore di Dio". Kahlil Gibran

Riconciliazione

Pietrò rinnego Gesù tradendolo...
Dopo poco si incontrarono di nuovo. Come reagì Gesù, attacandolo?
Assolutamente no!
In verità Gesù chiese a Pietro: "... Mi ami?"
Dio non vuole la vendetta. Egli vuole la riconciliazione.

Qualità della vita


"Non è quello che possiamo comprare con i soldi ma è l'amore, che determina la qualità della vita"
Arno Backhaus

"Non è quello che possiamo comprare con i soldi ma è l'amore, che determina la qualità della vita"
Arno Backhaus

2012, la fine del mondo?

Il libro di Roberto Giacobbo sul calendario del popolo maya, che arriva alla conclusione della suddetta data della fine del mondo, suscita in molti preoccupazione. Certo, se questa fosse la data ufficiale della fine, non avrebbe senso iniziare la costruzione di una bella villa per volerla abitare serenamente per 100 anni, oppure fare progetti a lunga scadenza. Ciò è avvenuto realmente per diversi ex Testimoni di Geova e per tanti di altre sette, che a causa di diverse date annunziate (1914, 1975, 1994... 2034 la data futura), smisero di continuare gli studi, cancellando tutti i progetti futuri.
 
Certo, la fine del mondo arriverà di sicuro; l'apostolo Pietro, nella Bibbia, ne dà una chiara descrizione: "...in quel giorno i cieli passeranno stridendo, gli elementi infiammati si dissolveranno, la terra e le opere che sono in essa saranno bruciate..." (2Pietro 3:10). Anche Gesù ne dà un chiaro accenno: "...il sole si oscurerà e la luna non darà più il suo splendore; le stelle cadranno dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno scrollate..." (Marco 13:24-25). L'affannosa ricerca di conoscere con precisione questo evento universale futuro, è vecchia di secoli.

In pochi...

(Giacomo 2:5; Matteo 7:14)

C'erano solo tre discepoli con Gesù sul monte (Matteo 17:1), testimoni della maestà di Colui che il Padre glorificava dichiarando: "Questi è il Mio diletto Figlio, nel quale mi sono compiaciuto" (2 Pietro 1:17).
Erano solo in tre nel giardino di Getsemani quando Gesù chiedeva al Padre di risparmiargli, se fosse stato possibile, le sofferenze espiatorie della croce (Matteo 26:37).