Mediante la Sua povertà siamo diventati ricchi
Non un neonato qualsiasi!
Paolo nell’esortare i Corinzi a partecipare alla sovvenzione destinata ai santi scrive una frase che riassume egregiamente l’essenza del Vangelo:
Paolo nell’esortare i Corinzi a partecipare alla sovvenzione destinata ai santi scrive una frase che riassume egregiamente l’essenza del Vangelo:
Una serata sinfonica può essere qualcosa di meraviglioso. Quando alcuni musicisti di professione, ognuno con un talento specifico per uno strumento particolare, uniscono i loro doni, al fine di farli risaltare in un capolavoro musicale, non si può certo immaginare qualcosa di più bello per un amante della musica.
Dico "può essere", poichè questa serata potrebbe rivelarsi anche una doccia fredda. Se i musicisti si rifiutassero semplicemente di suonare il loro strumento, pretendnedo invece quello di un altro: se il violinista preferisse suonare il clarinetto e i suonatori di legni volessero suonare con gran piacere la batteria, la loro intepretazione di Beethoven sarà probabilmente un pò meno amroniosa. Nel caso in cui, poi, ognuno dei membri dell'orchestra preferisse un compositore o pezzo diverso, si acolterà sicuramente un miscuglio caotico di rumori sconnessi, che in pochi attimi vuoterebbe la sala....
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E non mi è difficile trovarti sai?
Anche se ti sei nascosto o ti sei perso, io sono in una posizione da cui posso vedere non solo i tuoi movimenti, ma anche quesllo che stai provando: gioia, solitudine, abbandono o angoscia.
Voglio amarti e aiutarti a superare le difficoltà e le sofferenze, perchè, malgrado quello che dicono gli studiosi, gli atei o gli scettici, io sono l'unica chiave che può aprire, liberare e guarire le profondità della tua anima.
Gesù è venuto per cercare e salvare ciò che era perduto - Vangelo di Luca 19:10
Il fratello Pierucci Davide nel cominciare a parlare della sindone porta il lettore, in questo sintentica ma illuminante meditazione, a comprendere, alla luce delle Scritture, il pericolo della venerazione di ogetti o persone. Pratica che nella Bibbia non ha fondamento e che riserva solo a Dio, e alla Sua incarnazione, Gesù Cristo, la pratica del culto.
Leggi qui la meditazione, schematica e validata dalle numerose citazioni bibliche, contestuali all'argomento.
Interessante meditazione su alcune scelte di Dio. Scelte "pazze" se paragonate alla logica umana e alle scelte che ogni uomo farebbe per il raggiungimento di taluni obiettivi. Eppure è proprio così che Dio mostra il Suo amore.
Il breve studio, 6 pagine, è moldo godibile e schematicamente organizzato.
I cattolici sono più di un miliardo. Lo Stato Vaticano ha relazioni diplomatiche con quasi 200 paesi nel mondo.
I cattolici gestiscono 3 milioni di scuole e 5.000 ospedali.
Attraverso la Caritas (braccio assistenziale della Chiesa Cattolica) ha 40.000 dipendenti e 125.000 volontari che operano in più di 150 paesi del mondo dove assistono 24 milioni di persone.
Riceviamo questo materiale dal fratello Alfredo che con molto piacere pubblichiamo. Trattasi di suoi appunti e meditazioni che non pretendono di fare dottrina ne si accreditano come commentario.
Semplici ma edificanti riflessioni di un fratello che, nella sua esplorazione della Bibbia, annota e condivide le sue meditazioni.
Alfredo Giotti
Fax - 06.950.55.172
Cell. 320.720.6059
Non ci sono peccati veniali e peccati mortali. Davanti a Dio tutti i peccati sono uguali e sono perdonati sulla base della croce di Cristo.
E' chiaro che un omicidio è qualcosa di più grave rispetto ad un insulto ma questa differenza riguarda l'uomo, non Dio. La cattiveria dell'uomo è più o meno violenta e i suoi effetti riguardano l'uomo, non Dio.
Tutti i peccati, grandi e piccoli, sono perdonati solo se acceettiamo per fede che Cristo è morto, pagando la pena che avremo dovuto pagare noi, per i nostri peccatti. Cristo li ha presi su di Sè.
Fonte: Il libro del 2012
Ma ci fu un tempo in cui il meraviglioso lavoro di Cristo era oscurato dal mondo. Quel periodo furono i Secoli Bui, quando il significato della croce era velato agli occhi dell'umanità.
Molti sermoni durante quel periodo erano focalizzati sull'ira di Dio e sulla dannazione. Papi e preti predicavano un vangelo di opere, e la gente inscenava delle finzioni cercando di trovare pace con Dio. Percorrevano chilometri alla volta di santuari, si inginocchiavano in adorazione davanti a icone di pietra e ripetevano lunghe preghiere. Ma queste cose incrementavano solo la cecità delle persone e oscuravano il comprendere di molti.
Anche oggi, nonostante l'insegnamento a disposizione, molti Cristiani non capiscono ancora degli aspetti importanti del lavoro di Cristo per noi. Vorrei concentrarmi su uno degli aspetti - cioè cosa significa "essere in Cristo".
Quanti di noi vorrebbero fare una gita in Israele? Calcare le strade che nostro il Signore percorse? Chissa se potrò mai visitare Gerusalemme. Intanto mi accontento di una web cam puntata sul muro del pianto :-)
SHALOM JERUSALEM
C'erano solo tre discepoli con Gesù sul monte (Matteo 17:1), testimoni della maestà di Colui che il Padre glorificava dichiarando: "Questi è il Mio diletto Figlio, nel quale mi sono compiaciuto" (2 Pietro 1:17).
Erano solo in tre nel giardino di Getsemani quando Gesù chiedeva al Padre di risparmiargli, se fosse stato possibile, le sofferenze espiatorie della croce (Matteo 26:37).