L'esercito segreto di Dio degli ultimi giorni

Nel mondo d'oggi sta accadendo qualcosa di molto potente e preoccupante! Dio è al lavoro, sta preparando qualcosa nel segreto e nel silenzio - qualcosa di tanto sovrannaturale da trascendere ogni umana comprensione. E quello che sta facendo adesso, coinvolgerà il mondo intero in questi ultimi giorni.

Dio sta preparando un piccolo ma potente esercito di Cristiani! Questo esercito sarà il più specializzato sulla faccia della terra. Il Signore uscirà per comandare ai suoi uomini imprese eroiche, l'Inferno ne sarà scosso. Sta per liquidare i tempi con un residuo puro, devoto  senza paura!

Per tutta la vita ho ascoltato racconti sui nostri devoti padri, che odiavano il peccato. Uomini e donne che passavano ore, persino giorni, digiunando e pregando. Essi conoscevano la voce di Dio. Pregavano incessantemente. Ed avevano il potere e la capacità di sollevarsi con successo contro l'immoralità ai loro giorni.

Questi padri non ci sono più da molto tempo. Ma adesso Dio è impegnato a far sorgere un nuovo esercito - questa volta i Suoi guerrieri non saranno soltanto anziani padri e madri di Sion con i capelli grigi.
Questo nuovo esercito sarà composto di credenti giovani e vecchi - normali Cristiani fortificati in Dio! Un intero, nuovo regno di ministero sta per venire avanti!

Esilio: tempo di testimonianza

Alla luce dell’indicazione data da Gesù al cammino dei suoi discepoli (“Voi siete il sale della terra; voi siete la luce del mondo”, Mt 5:13-14), la lettera indirizzata da Dio, attraverso Geremia, agli esiliati da Gerusalemme a Babilonia acquista un particolare valore per i credenti di ogni tempo, indicando loro la concreta possibilità di trasformare per la grazia d

Fame della parola di Dio

Nel freguentare un forum si deve per prima cosa sentirsi a suo agio,e questo forum per la sua semplicita` e correttezza mi piace molto. 

Trovo sempre piacere visitarlo,tanto e` vero che ad ogni visita mi prometto di frequentarlo piu` speso con la promessa di partecipare ai commenti . 

Non ho nessuna denominazione religiosa,e per la verita`, personalmente non trovo necessario essere una che sia cattolica,pentecostale tdg, o altro per sentirmi veramente in pace con Dio.

Noi, Dio e la fragilità

O Signore, fammi conoscere la mia fine e quale sia la misura dei miei giorni. Fa’ ch’io sappia quanto sono fragile” (Salmo 39:4).
Possedere una personalità forte non vuol dire avere un carattere duro e intransigente, essere sempre all’altezza della situazione, ma piuttosto la capacità di essere sereno, di prendere le decisioni giuste al momento opportuno, di distinguere, sempre e comunque, le idee dalle persone, le motivazioni dagli atti, il peccato dal peccatore (Romani 7:18-24).

Se consideriamo che ciò che rende piacevole una persona è la sua nobiltà, lealtà e onestà d’animo, potremmo da ciò dedurre che il segreto della vera personalità consiste nella capacità di coltivare le virtù umane. Sembra semplice ma non lo è, perché giornalmente ci confrontiamo con quella parte nascosta di noi stessi, di cui ci vergogniamo: la nostra fragilità.

La pietà come devozione

"desidero ricercare e vivere la vera pietà che mi è già stata donata al momento della conversione. Non voglio avere quella devozione religiosa delle occasioni speciali ma piuttosto la profonda riverenza che proviene dalla conoscenza dell'unico Dio tre volte santo."


Giuseppe Martelli è uno degli anziani della
Chiesa Cristiana Evangelica
Via Cassaro 80-84 - B.ta Finocchio - Roma 00132

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Camminare, fermarsi, sedersi: un declino sicuro

Attraverso gli insegnamenti, purtroppo negativi, che riceviamo dalla vita di Lot, così come è narrata nella Genesi, possiamo comprendere il valore delle indicazioni contenute nelle parole nel Salmo 1. È bello vedere come la Parola del Signore oltre a donarci delle dritte precise per il nostro cammino, ci offre anche dei modelli concreti che acquistano un preciso valore educativo e didattico per ogni figlio di Dio.

Promesse e condizioni

"Beato l’uomo che non cammina secondo il consiglio degli empi, che non si ferma nella via dei peccatori; né si siede in compagnia degli schernitori; ma il cui diletto è nella legge del Signore, e su quella legge medita giorno e notte. Egli sarà come un albero piantato vicino a ruscelli, il quale dà il suo frutto nella sua stagione, e il cui fogliame non appassisce; e tutto quello che fa, prospererà" (Sl 1:1-3).

Un albero ben alimentato, grazie ai freschi ruscelli che scorrono nelle vicinanze, un albero che non manca di portare frutto nella stagione giusta, con foglie rigogliose e verdeggianti. È la rappresentazione figurata di un uomo che tiene conto degli insegnamenti di Dio contenuti in questo salmo.

Un uomo, ancora, che vede prosperare tutte le attività a cui si dedica.