Il vento e Dio

Il vento i capelli scompiglia
Il vento che il viso taglia
Il vento accarezza
Il volto con dolce brezza
Il vento che sposta le nuvole
Scivolano nel cielo
Il vento che disegna
Onde sull'acqua
Il vento che scuote
Le foglie dai rami
Il vento che impetuoso
Fa udire la sua forza
Il vento lo sento
Ma...non lo vedo
Il vento non so dove vada
Non conosco la sua strada
Il vento non so donde viene
Qual regola tiene
Cosi è di Dio lo intuisco
Non lo vedo ma...
Lo percepisco

SdP

Signore, se vuoi tu puoi guarirmi!

Ora, quando egli fu sceso dal monte, grandi folle lo seguirono. Ed ecco, un lebbroso venne e l'adorò, dicendo: «Signore, se vuoi, tu puoi mondarmi. Gesù, distesa la mano, lo toccò dicendo: «Sì, io lo voglio, sii mondato». E in quell'istante egli fu guarito dalla sua lebbra. 4 Allora Gesù gli disse: «Guardati dal dirlo ad alcuno; ma va', mostrati al sacerdote, e presenta l'offerta prescritta da Mosè, affinché questo serva loro di testimonianza - Mt 8:1

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Le fotografie sono davvero sconvolgenti: persone anziane, madri con bambini piccoli, e folle di giovani pronti a ribellarsi e protestare con rabbia se non saranno trattati bene. Sono in viaggio, ma non sanno dove vanno né se arriveranno mai a una qualche destinazione. Tutto sembra lasciato al caso.
E poi le salme di grandi e piccoli recuperate in mare spesso senza neanche un documento addosso per essere identificate, così da rendere impossibile rintracciarne parenti per far sapere dove sono finiti i loro cari…
Le crude immagini di migliaia di persone che si avviano lungo le rotaie di qualche ferrovia abbandonata, fanno pensare che mai e poi mai questa gente, senza nome e senza passato, troverà un’accoglienza decente, una casa, un lavoro e una vita di pace in un’Europa che non li vuole.

Apriti cielo - Giuseppe Martelli

Avete mai sentito in giro quest’espressione, “apriti cielo”? Magari l’avete usata anche voi… Si tratta di un modo di dire piuttosto frequente, che qualche dizionario[1] si è preso la briga di definire come quella locuzione verbale che sta a “indicare il verificarsi di un fatto straordinario o che può scatenare una forte reazione”, aggiungendo a mò d’esempio la frase: “Se viene a saperlo, apriti cielo!”.

Questo “fatto straordinario”, evidentementemente, nasce dalla constatazione che il cielo normalmente non si apre ma che talvolta potrebbe anche farlo… E’ un po’ come leggere su tutti i giornali, ancora oggi nel XXI secolo, che “il sole sorge alle ore 6.30”, mentre ormai siamo tutti ben consapevoli che, in realtà, è la terra che si muove attorno al sole e non viceversa!

Non ci crederete, ma quello appena esposto in sintesi è uno dei motivi che mi hanno spinto a cominciare questa ricerca, che ora presento a tutti voi. Ho desiderato esaminare quest’espressione verbale, “apriti cielo”, anche per la sua evidente contraddizione con le nostre attuali conoscenze astronomiche, per valutare se essa possa ancora oggi essere correttamente adoperata, anche nel bel mezzo di quella accresciuta conoscenza scientifica e di quella tecnologia sempre più sofisticata che hanno cambiato radicalmente il nostro modo di pensare e di vivere.

Il menestrello di Dio

Son di Dio il menestrello
Scrivo con colori acquerello
Son di Dio il menestrello

Di rime mi dona un fardello
Son di Dio il menestrello
Testimonio di Lui a questo e quello

Son di Dio il menestrello
Uso la penna a mò di pennello
Son di Dio il menestrello

Parlo di Gesù il perfetto agnello
Son di Dio il menestrello
Apri del cuor il tuo cancello

Son di Dio il menestrello
Tu ascolta questo appello
Son di Dio il menestrello

Sia Gesù il nostro modello

SdP

L'ho vista morire

L'ho vista morire -  1 Corinzi 15-55
La morte non ha età
Senz'animo senza pietà
Mai ebbra mai stanca
All'improvviso si spalanca
Scaglia frecce
Senza minacce
Senza avviso falcia
Inodore ma sa di feccia
Viscida infame
Puzzo di letame
Mai sonnecchia
Lascia la macchia
Incute terrore
All'animo tremore
Avvolta in nero scialle
Ha un tallone d' Achille
Perché non e indelebile
Anche lei è debole
L'ho vista morire
Il suo predire?
Resuscitò il terzo giorno
Alla morte fece scherno

SdP

2 Timoteo 1:1-8 - Vergogna del vangelo: quali sono i motivi? - Rinaldo Diprose

2 Timoteo - 1:1-8 - Perche ci si vergogna del vangelo? Spesso credenti, anche sinceri nella loro fede, hanno vergona a condividere la propria esperienza. Scopriamo, insieme al fratello Rinaldo, quali possono essere i motivi e, sopratutto, i rimedi per superare questo limite. - Predicazione tratta dall'epistola di Paolo a Timoteo