Logos - Eternità, Incarnazione e Rivelazione - Giuseppe Guarino

Premessa - E' risaputo che il prologo di Giovanni parla della "Parola" come eterna persona con il Padre, con lui agente creatore di ogni cosa, come lui Dio. Ebbene il termine "Parola" italiano corrisponde alla parola greca originale Logos, ὁ Λόγος. In questa appendice utilizzerò il termine originale e la sua traduzione alternativamente, in base al contesto.....
 

 

In quell'istante il gallo cantò

Una riflessione attenta sul comportamento di Pietro dopo la cattura di Gesù e sulla facilità con cui passò da una conclamata fedeltà al rinnegamento del suo Maestro ci porterà a raccogliere una preziosa lezione per la nostra vita, corredata da una serie concreta di applicazioni.

Lettura di Matteo 26:57-75 
"Pietro Lo seguiva da lontano, finché giunsero al cortile del sommo sacerdote; ed entrò, mettendosi a sedere con le guardie, per vedere come la vicenda sarebbe finita" (Matteo 26:58). 
Allora egli cominciò a imprecare e a giurare: «Non conosco quell'uomo!» In quell'istante il gallo cantò" (Matteo 26:74)

Contraddizioni nelle pubblicazioni dei Testimoni di Geova

Ancora un documento sui Testimoni di Geova.
Analizza le varie pubblicazioni della Torre di Guardia nel corso degli anni e ne evidenzia le palesi contraddizioni, in particolari sulla "fine dei tempi".

E' fatto molto bene viene indicata la fonte, la pagina, e riportata in corsivo la frase della pubblicazione.

Giova ricordare che per i Testimoni di Geova è assolutamente indispensabile documentarsi e attenersi alle pubblicazione della Watch Tower, l'unico mezzo per comprendere adeguatamente le Scritture.

Allego il documento, le considerazioni le lascio agli amici Testimoni di Geova, a cui va il mio affetto profondo, e la preghiera che presto incontrino Cristo.

Qui il documento in pdf

Regnerai per sempre - Base musicale wma

Innalziam, esaltiamo
Il Tuo nome o Dio
Adoriamo in eterno
Sei Re

Celebriam la Tua maestà
E per l'eternità la Tua gloria
Mostrerai su noi

CORO
Regnerai per sempre, Dio
Regnerai per sempre,
Dentro ai nostri cuori.

We lift you up
We glorify your Holy name
We will worship You forever
You are King

We celebrate Your majesty
And Your glory
You will ever be exalted
As King

CORO
You will reign forever Jesus
You will reign forever
Within our hearts.

Qui le basi musicali dell'album Più della vita (2001)

Timore di Dio

« Il nostro Dio è un Dio santo; il nostro Dio è un fuoco che divora».
(Giosuè 24:19; Deuteronomio 4: 24)

Abbiamo sminuito Dio?
Ultimamente ho sentito parlare di un canto nel quale Gesù fu chiamato un «compagnone».
Anche noi amiamo parlare dell'amore di Dio, del buon Dio, di Gesù, amico dei peccatori e dei fanciulli - ed infine del nostro «compagnone»?

Yahweh o Geova?

Nella Tanac, il nostro così detto Antico Testamento, il nome di Dio è rappresentato 6499 volte da quattro consonanti YHWH, il cosiddetto tetragramma, che deriva dalla radice HWH = "essere" oppure "vivere". Nell'ebraico le vocali non furono espresse con lettere fino al V sec. dopo Cristo.

I Giudei dal tempo di Nehemia cominciarono a provare degli scrupoli nel pronunciare il nome di Dio, perché temevano di poter pronunciarlo invano (Es. 20:7) e di incorrere così in qualche punizione.
Iniziarono perciò a leggere il sostantivo aDoNaY (Signore) ogni qualvolta trovarono nelle Scritture il nome di Dio.

Man mano che il popolo ebraico si integrava nelle nazioni in mezzo alle quali era disperso, la pronunzia esatta delle parole ebraiche rischiava sempre più d'essere compromessa. Per fissare questa pronunzia, i Masoreti (da massorah = tradizione) inventarono dei segni vocalici e hanno vocalizzato la tanac.

La preghiera..


La preghiera è fondata sull'immenso privilegio di avere con Dio degli interessi comuni....

 


La preghiera è fondata sull'immenso privilegio di avere con Dio degli interessi comuni....

 

Davide salva Cheila dai filistei

Davide consulta Dio

"Vennero a dire a Davide: «Ecco, i Filistei hanno attaccato Cheila e saccheggiato le aie». E Davide consultò il SIGNORE, dicendo: «Devo andare a sconfiggere questi Filistei?» Il SIGNORE rispose a Davide: «Va', sconfiggi i filistei e salva Cheila». Ma la gente di Davide gli disse: «Tu vedi che già qui in Giuda abbiamo paura; che sarà di noi, se andiamo a Cheila contro le schiere dei Filistei? Davide consultò di nuovo il SIGNORE, e il SIGNORE gli rispose e gli disse: «Àlzati, scendi a Cheila, perché io darò i Filistei nelle tue mani».
 
Davide dunque andò con la sua gente a Cheila, combatté contro i Filistei, portò via il loro bestiame e inflisse loro una grande sconfitta. Così Davide liberò gli abitanti di Cheila. Quando Abiatar, figlio di Aimelec, si rifugiò presso Davide a Cheila, portò con sé l'efod. Saul fu informato che Davide era giunto a Cheila. Saul disse: «Dio lo dà nelle mie mani, poiché è venuto a rinchiudersi in una città che ha porte e sbarre».
 
Saul dunque convocò tutto il popolo per andare alla guerra, per scendere a Cheila e cingere d'assedio Davide e la sua gente.

Cristo per fede

E Cristo abiti nei vostri cuori per fede..." (Efesi III, 17:19)

Abbiamo tutti, più volte, veduto madri guidare, con amorevole persuasione, figlioli riluttanti; abbiamo letto che i viaggiatori, i quali desiderano raggiungere le alture delle grandi montagne, debbono seguire fedelmente le loro guide. E tutti sappiamo di essere arrivati a qualche esperienza, a seguito di indirizzi ricevuti e seguiti.
Il cristiano tende al più alto ideale; ma, come il bambino ed il viaggiatore, egli deve seguire una guida. E suprema direzione è la Parola della Scrittura; essa lo mena ai piedi del Salvatore.

Ma la Scrittura, appunto perché guida, va ubbidita fedelmente, anche là dove pare non armonizzi con le nostre vedute ed esperienze.
La Bibbia è il libro delle promesse. Ad ognuna, però, seguono una o più condizioni. Non dobbiamo discutere la lealtà di chi promette senza ubbidire alle condizioni, così come il malato non può obbiettare l'efficacia di un farmaco senza sperimentarlo.