Io ti capisco, perchè sono Dio

Io ti capisco, perchè ti ho fatto come me e mi sono fatto come te per guadagnare la tua attenzione, il tuo bene è stare con me. Ti ho preparato tante buone cose, anche se le possiedi puoi goderne solo insieme a me, perchè le ho fatte io, e le ho fatte per te. Cerchi comprensione, cerchi occhi che ti guardano, cerchi approvazione, ma sono i miei occhi di cui hai bisogno, eccoli, alza i tuoi! Non vergognarti, so chi sei e cosa fai, quello che pensi, le battaglie, le cadute, le vittorie. Non mi vergogno di te, tu non vergognarti di me.

La potenza della preghiera - di R. A. Torrey

Vi porto un messaggio da Dio contenuto in cinque brevi parole. Eppure c'è così tanto in queste poche, semplici parole, da trasformare molte vite e trasformare operai inefficienti in strumenti potenti per il Signore.

Pronunciai queste cinque parole alcuni anni fa a una conferenza biblica a New York. Alcuni mesi dopo la conferenza, ricevei una lettera dall'uomo che aveva presieduto alla conferenza, uno dei ministri del vangelo più noti in America. Egli mi scrisse: "Non ho potuto allontanarmi dalle cinque parole di cui parlaste, esse sono state con me giorno e notte. Hanno trasformato le mie idee, trasformato i miei metodi, trasformato il mio ministero". Quest'uomo da allora è stato quello che probabilmente è il pastore più noto tra tutte le chiese evangeliche del mondo. Confido che quelle parole possano discendere nel cuore di qualcuno di voi oggi come accadde per lui, e che nei futuri mesi e anni possano dire: "Non ho potuto allontanarmi da quelle cinque parole, esse sono state con me giorno e notte. Hanno trasformato le mie idee, i miei metodi, la mia vita, e il mio servizio per Dio".

Troverete queste cinque parole in Giacomo 4:2, le ultime parole che concludono il verso: "Non avete, perché non domandate".

 

2 Corinzi 13 - Forti in proporzione al tempo che spendiamo con Dio - Paul Washer

Paul Washer, qui un breve sunto di una delle sue ripetute prediche. Il fratello Paul è molto impegnato in un ministerio che potremmo chiamare di "risveglio della coscienza cristiana", anche in questo breve video tratteggia molto questa sua chiamata, largamente condivisibile. Potremmo dire alle nostre stesse coscienze, parafrasando Paolo: Esaminatevi per vedere se siete nella fede; mettetevi alla prova.

Intimità con lo Spirito Santo - Dr Myles Munroe

C'è una persona qui sulla Terra, oggi, più sapiente di tutti i libri, più potente di tutti i dittatori o capi di Stato. C'è una persona, oggi, che vuole essere tuo amico, tanto da cercare un'intimità profonda, reale, con te. Una relazione, un'amicizia, la più importante di sempre e per sempre. Una forza più di tutte le teste atomiche, una dolcezza più dello zucchero... cogli l'occasione, TOC, TOC ... apri il cuore, riapri il cuore.

Riscoprire l'etica della creazione - Marco Distort

Sapevi che i movimenti animalisti hanno origine nel protestantesimo? Allevamenti Intensivi vegetarianismo/veganismo e dintorni - Ma gli animali hanno un’anima o possiamo disporne come vogliamo? - scopriamolo nella Bibbia - L'etica, ovvero la ricerca di ciò che è bene e quindi il mettere in pratica le indicazioni attraverso un comportamento reale e concreto e il rispetto dell'ambiente, della natura, dei bisognosi e degli animali, è l'oggetto di questa interessante e approfondita meditazione del fratello Marco Distort.

--- Marco Distort ---
Porto Sant'Elpidio 28/29 ottobre 2017

Fonte: Ekklesia TV

Efesini 6:12 - Il nostro combattimento non è contro carne e sangue

“Avevo una forza che non era mia, era come se qualcuno si fosse impossessato di me”. È la dichiarazione di Martina, la madre di Elena… la piccola uccisa in Sicilia.
Ha agito come se non fosse lei, come se avesse avuto una forza sovrannaturale alla quale non ha potuto resistere e non c’è stato un pensiero che l’ha potuta frenare. Era come annebbiata”. Ha detto il suo avvocato.

Parole da brivido che fanno arrabbiare molti che pensano siano solo delle scuse.
Purtroppo la società ha perso cognizione di una grande verità: esistono forze malvagie che ottenebrano le menti delle persone.
Questo non da nessun alibi alla madre, giustizia deve essere fatta ma… riflettiamo.

Una madre che uccide la sua figlia è oltre l’umano. Una madre avvelenata dalla gelosia e dal rancore verso il suo ex compagno. Un veleno di un terrible serpente.
Il vero nemico in tutta questa storia non è la mamma ma le forze del male (ripeto per non creare equivoci, giustizia deve essere fatta senza nessuno sconto).