Gesù o Yeshua?

Facendo ricerche in rete, soprattutto in lingua inglese, sono rimasto davvero colpito dal risalto che si da in questi giorni alla necessità di utilizzare i nomi biblici secondo la pronuncia della lingua originale.

E' impossibile secondo me riuscire a districarsi a ll'interno dei vari movimenti che stanno nascendo - specie oltreoceano - con lo scopo di voler ripristinare la purezza della pronuncia autentica dei nomi sacri, il Nome di Esod o 3, su tutti, ma anche gli altri nomi di Dio dell'Antico Testamento e gli originali ebraici dei nomi anche dei personaggi del Nuovo Testamento, su tutti quello di Gesù.

Devo concordare, proprio per l'amore che ho verso le lingue della Bibbia, che il tentativo di studiare la pronuncia originale di qua
lsiasi nome o termine biblico è un'attività spesso edificante, che ci aiuta a comprendere ulter iormente il senso dell'originale biblico in
vari punti.

Allo stesso tempo, quando però la ricerca di un suono diviene mezzo di esaltazione mistica, se si attribuisce ad una determinata pronu
ncia un potere quasi magico, legato strettamente al suono originale delle parole, sconfiniamo in campi che hanno più l'eco di indagini esoteriche, piuttosto che ricerche tendenti ad una migliore conoscenza della Parola e delle Persona di Dio.

Sopportandoci

NON SARO' GIUDICE IO
LO SARA' IDDIO
SE MI HAI RECATO SGARBO
PER ME SARA' STATO ABORTO
NON E' MAI NATO

L' HO GIA' DIMENTICATO
NON SOVRANI LA FUNESTA IRA
NEGLI OCCHI LUCE DI DIO RIMIRA
NON SIAMO PIETRA D' INCIAMPO

IL RISPONDER SIA SCALTRO
ESSA MAI SI STANCA
MENA A DRITTA E MANCA
NON SECCA NEANCHE AL SOLE
E MAI DUOLE

SE TENESSIMO A FRENO QUELL' ARTO
TERREMMO A FRENO TUTTO IL CORPO
L' UN L' ALTRO SOPPORTIAMOCI
DINANZI A DIO PROSTRAMOCI

SdP


Io dunque, il prigioniero del Signore, vi esorto a comportarvi in modo degno della vocazione che vi è stata rivolta,
con ogni umiltà e mansuetudine, con pazienza, sopportandovi gli uni gli altri con amore, sforzandovi di conservare l'unità dello Spirito con il vincolo della pace.
Vi è un corpo solo e un solo Spirito, come pure siete stati chiamati a una sola speranza, quella della vostra vocazione.
V'è un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo, un solo Dio e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, fra tutti e in tutti.

Efesini 4

Il mare della Galilea - Il lago di Tiberiade

Camminando poi lungo il mare della Galilea, egli vide Simone e Andrea suo fratello, che gettavano la rete in mare, perchè erano dei pescatori.
E Gesù disse loro: "Seguitemi, e io vi farò diventare pescatori di uomini".
Ed essi, lasciate subito le loro reti, lo seguirono. Marco 1

Il Mare di Galilea, detto anche Lago di Tiberiade o di Gennesaret o di Kinneret, è il più grande lago d'acqua dolce dello Stato di Israele avendo una circonferenza di circa 53 km.

L'inganno che dobbiamo evitare

"Ma esortatevi gli uni gli altri tutti i giorni, finché si può dire: «Oggi», onde nessuno di voi sia indurito per inganno del peccato" (Ebrei 3:13)  
Qualcuno ha detto: "se non vuoi comprare la merce del diavolo non entrare nel suo negozio", indicando con queste parole il grande pericolo della superficialità. Il cuore dei credenti dovrebbe vigilare e cercare la guida del Signore per ogni decisione che è chiamato a compiere.
 
E' molto facile essere ingannati e doversi pentire di non aver preso maggior tempo per riflettere, molto spesso, infatti, quello che ci viene proposto nasconde un vero e proprio inganno. Pochi sanno perché l'erede al trono d'Inghilterra porti il titolo onorifico di "Principe di Galles". Si racconta che Edoardo I (1239-1307) allora Re d'Inghilterra, si rivolse ai nobili Gallesi, che non volevano assolutamente saperne di essere soggetti ad un Re inglese, con queste parole: "Vi dispenserò dall'essere sottomessi a me, ma a una condizione, che accettiate di essere sudditi di un principe del vostro paese, un nobile senza macchia, che non sappia neppure una parola d'inglese e che io nominerò".
 
Fonte: paroledivita.org

Worthy Is The Lamb - The Brooklyn Tabernacle Choir

DEGNO E’ L’AGNELLO
 
Grazie per la croce, Signore;
grazie per il prezzo che hai pagato,
portando i miei peccati e la mia vergogna;
sei venuto in amore e ci hai donato una grazia stupenda.
 
Grazie per questo amore, Signore;
grazie per quelle mani forate,
per avermi lavato nel tuo sangue,
ora conosco il tuo perdono ed il tuo abbraccio.
 
Degno è l’Agnello che è seduto sul trono.
Incoroniamolo con tante corone!
Tu regni vittorioso!
In alto ed elevato Gesù, il Figlio di Dio.
Il tesoro del cielo, crocifisso...
Degno è l’Agnello.

Grazie al Fratello Giuseppe Frasca per la traduzione!

Presuntuosi

Ai piedi del monte Sinai, nel momento in cui Dio si apprestava ad offrire ad Israele un patto stabile dopo averlo prodigiosamente liberato dalla schiavitù di Egitto, dall'accampamento del popolo si levò una sola voce per esprimere un impegno collettivo di riconoscenza, ma soprattutto di ubbidienza e di piena sottomissione. Le parole del popolo furono forti, decise, senza perplessità e incertezze: "Noi faremo tutto quello che il Signore ha detto" (Es 19:8).
 
La successiva storia del popolo di Israele, costellata di ribellioni e di disubbidienze (in modo particolare a partire dal tempo dei Giudici in poi), ci insegna che si trattava in realtà di parole cariche di presunzione. Come è possibile infatti impegnarsi ad una realizzazione dei progetti divini quando, fra l'altro, non erano ancora del tutto noti?
 
L'eccesso di riconoscenza può giocare a volte dei brutti scherzi, fino a farci smarrire una corretta visione dell a nostra condizione umana: una visione che ci porta a sopravvalutare le nostre capacità, le nostre forze e, purtroppo, a metterci sullo stesso piano di Dio, dimenticando le debolezze che ci sono proprie e che finiranno per esporci inevitabilmente al fallimento delle nostre buone intenzioni. "Dio è fedele?

Dimenticato...

PER UN TEMPO HO VAGATO
POI DIO MI HA TROVATO
NEL MIO CUORE L' HO ACCETTATO
ORA SON FIGLIO RINNOVATO
POI A LUI HO DOMANDATO
SIGNORE DEL MIO PASSATO
CHE NE E' STATO ?
IL TUO PASSATO?
L'HO DIMENTICATO
IL TUO PASSATO
L'HO CANCELLATO
ED IL MIO PECCATO ?
A QUELLA CROCE L 'HO INCHIODATO
E DALLA MORTE ALLA VITA SEI PASSATO
IL MIO SIGNORE SIA LODATO .

Voglio venire a Te Signor


Vero aiuto

"Quanto a me, lungi da me il peccare contro il Signore cessando di pregare per voi! Anzi, io vi mostrerò la buona e diritta via"
(1 Samuele 12:23)

Fra tutti i modi di compiere il bene e di mostrare amore verso gli altri, la preghiera è sicuramente quello migliore. Qualche volta ci capita di dire a qualcuno che si trova in grosse difficoltà: «mi dispiace non poterti aiutare, posso solamente pregare per te». Se preghiamo veramente offriamo il migliore degli aiuti che gli potremmo offrire. Dio conosce meglio di noi come aiutarlo. Spesso il contributo che noi possiamo dare, al di là delle nostre migliori intenzioni, non fa altro che procurare danni. Noi vorremmo togliere i pesi che invece il nostro amico farebbe meglio a portare, vorremmo appianare il sentiero che è meglio, per il momento, rimanga accidentato. Quando interveniamo con i nostri metodi, corriamo costantemente il pericolo di ostacolare l'opera di Dio nella vita di qualcuno. La cosa migliore che possiamo fare è pregare. I problemi di fronte ai quali ci troviamo reclamano, innanzitutto, la guida divina. All'intervento di Dio non bisogna ricorr ere quando riteniamo ci sia spazio soltanto per la supplica. Anche il mondo conosce improvvisi slanci religiosi, per poi rivelarsi un disprezzatore di ogni spirito di vera devozione.

Dardi

SCOCCA I TUOI DARDI VELENOSI
SIANO ESSI INFIDI SPIETATI
LEDERANNO IL MIO CORPO
NON DIVERRA' IL MIO SPIRITO STERPO
LA MIA DIFESA ?

LA PREGHIERA
A DIO MI RIVOLGERO'
NEL SUO AIUTO CONFIDERO'

TI DIPARTIRAI DA ME
I TUOI OCCHI TEMONO LA SUA LUCE
ABORRI LO SPLENDORE DI DIO
DALLA SUA PRESENZA ABBAGLIATO
STORDITO CORRI DISORIENTATAMENTE

A NASCONDERTI NELLE PIU' VICINE TANE
O NELLE FESSURE PIU' INSANE

Mani

Tutte le mamme hanno bisogno di un grande cuore e grandi mani per occuparsi dei loro figli in tutte le fasi della vita: dalle mani che afferrano i bordi del letto al momento del parto, quando il dolore è più acuto, alle mani che lavano facce e sederini, giocano a palla o raccolgono foglie per la collezione del figlio. In seguito quelle mani puliscono e disinfettano ginocchia sbucciate, tastano le fronti bollenti e consolano i pianti scroscianti.
 
Quelle mani afferrano saldamente lo sterzo di un'auto e accompagnano i figli da un luogo all'altro, finché, adolescenti, non vorranno loro stessi condurre l'auto, mentre le mani della mamma si terranno strette al sedile! Le mani di una madre esprimono amore, disciplina, dolore, protezione e cura. Ora osserva le tue mani e chiedi a Dio, oggi, come puoi usarle al meglio: accogliere le preoccupazioni e le paure dei tuoi figli, preparare un pasto e aprire la tua casa anche agli amici dei figli, favorire la crescita e i l distacco di tuo figlio dalla famiglia.
 
Le tue mani sono una benedizione e tuttavia le tue mani ricevono benedizione.

Quanto peccati, ancora....

quanti peccati ho?
non lo so'
quanti ne' faro?
non lo so'
l'astuto titilla
gocce infami stilla
l'animo con lusinghe
e divenir pasto pingue
attirandoci nella sua tela
cio' che lui anela
saldo forte non cedero'
in Gesu' confidero'
anche nelle avversita'
Lui non ci abbandonera'.

SDP

 

Luce e fedeltà

Le tenebre vorrebbero spegnere la luce che Dio ha messo in noi, il lucignolo della nostra fede forse sta fumando e sembra quasi che ormai siamo destinati a soccombere, ma non è così.

Seppure le tenebre cerchino di sopraffare la luce, perfino la più piccola scintilla e la più flebile luce continuerà a risplendere, anzi, per quanto buio ci possa essere un piccolo fiammifero acceso saprà illuminare le tenebre più fitte.

Amore vero

Non sentirti abbandonato perché io sono sempre con te. Non ti abbandonerò,non posso abbandonarti perché sei la mia creatura della mia creazione, mio figlio e mia figlia, il mio scopo ed il mio Se.

Invocami perciò ovunque ed in qualunque momento ti troverai separato nella pace che IO sono,IO sarò la.

Tratto dal film "Conversazione con Dio".