Dio, può pentirsi?
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Nell'esistenza umana c'e' chi mette l'io davanti a tutto, c'e' chi "insegna" ma non impara. Nel vissuto dell'uomo vi sono, poi, situazioni che impongono e determinano un cambiamento di rotta. Una rotta dove il Signore e' la Luce, la sola luce. Dove il conforto umano non può confortare.
L'"lo" cerca la sua ragione, ma è in Dio che si ha la visione, la passione, l'amore. Accade che qualcono si possa offendere per aver messo il "dito" troppo a fondo dove l'io ha fortezza e l'lillusiione della certezza.
Senza alcun dubbio, grande è il mistero della pietà: Dio è stato manifestato in carne, è stato giustificato nello Spirito, è apparso agli angeli, è stato predicato tra i gentili, è stato creduto nel mondo, è stato elevato in gloria (1 Timoteo 3:16).
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Nel principio era la Parola e la Parola era presso Dio, e la Parola era Dio.
Porgi orecchio alla mia preghiera, o Dio, non essere insensibile alla mia supplica. La sera, la mattina e a mezzogiorno mi lamenterò e gemerò ed Egli udrà la mia voce. Darà pace all`anima mia. Salmo 55:1,17,18
Testimonianza di Esterina.
Mio marito Alberto è deceduto all`età di 36 anni, il 19 agosto 2005. Era un vero credente, leggeva la Bibbia e il calendario IL BUON SEME.
Sono convinto che tale affanno nel cercare la volontà di Dio, per vivere in essa, camminare in essa e vederne la completezza, può diventare la nostra più gr
Cari fratelli scrivo queste righe poichè un fratello, qualche giorno fa, richiedeva questo:
SONO CRISTIANO DELLA CHIESA EVANGELICA DEI FRATELLI DI TORINO. PER MOTIVI FAMIGLIARI VIVO IN POLONIA E MI PIACEREBBE CONOSCERE CENTRI DI CULTO NELLA ZONA NORD-EST DELLA POLONIA. RINGRAZIO CHI PUO DARMI INFORMAZIONI.
Un messaggio di speranza in questi tempi pericolosi Questo messaggio riguarda l'enorme potenza della presenza di Dio e di come i figli di Dio possono appropriarsi di questa potenza. Le Scritture mostrano innumerevoli esempi di come la presenza del Signore rende capace il Suo popolo di vivere per Lui. Uno dei più potenti esempi è la vita di Mosè.
Mosè fu persuaso che senza la presenza di Dio nella sua vita sarebbe stato inutile per lui provare a fare qualsiasi cosa. Quando parlò faccia a faccia con il Signore, si espresse in modo chiaro: "Mosè gli disse: «Se la tua presenza non viene con me, non farci partire di qui" (Esodo 33:15). Stava dicendo: "Signore se non sei con noi, noi non faremo nulla; non daremo un solo passo se non ci assicuri la Tua presenza".
Mosè sapeva che era la presenza di Dio in mezzo a loro che li rendeva separati da tutte le altre nazioni. Ciò è vero anche oggi; la sola cosa che ci rende separati dai non credenti è la presenza di Dio "in noi", che ci dirige, guida, opera la Sua volontà in noi ed attraverso noi; la Sua presenza ci guida fuori da paura e dalla confusione.
Beato l'uomo a cui la trasgressione è perdonata e il cui peccato è coperto! Beato l'uomo a cui l'Eterno non imputa l'iniquità e nel cui spirito non c'è inganno! Salmo 32:1,2
Il mio percorso.
Moulaye Oumar cosi racconta.
Sono nato in una famiglia musulmana a Niamey, in Nigeria; mio nonno era conosciuto come uno 'sceriffo' e disponeva di grandi poteri. Raggiunta l'età di vent'anni, incominciai a pormi seriamente delle domande sul mio avvenire eterno: Cosa ne sarà di me dopo la morte? Come posso fare per entrare in contatto con Dio?
È vero. Tale è l'uomo come lo vediamo noi; ma la nostra vista è offuscata, offuscata dalla nebbia di un mondo completamente corrotto. E questa nebbia s'estende sulla nostra mente come una coltre inquinata sulla pianura. Ma, guardando dall'alto, con lo sguardo di Dio, le cose sono diverse, completamente diverse. E ciò che conta è quello che Dio vede. Egli dice: «Tutti quanti si sono corrotti, non v'è alcuno che faccia il bene, neppure uno» (Salmo 53:3).
Dio creò l’uomo per avere comunione con la Sua creatura: Lui stesso camminava nel giardino sul far della sera per incontrare Adamo.
Purtroppo il peccato ha rotto il filo diretto fra Dio e l’uomo non consentendo più la presenza del Santo, dell’Altissimo dinnanzi all’abominio della trasgressione.
La cacciata di Adamo e di Eva dal giardino d’Eden fu l’inevitabile conseguenza del loro sconsiderato gesto di disubbidienza (Genesi 3:24).
Caino, macchiato d’omicidio, disse: "Tu oggi mi cacci da questo suolo e io starò nascosto e lontano dalla Tua presenza, sarò vagabondo e fuggiasco per la terra…” (Genesi 4:14).
Caino stesso si allontanò dalla presenza di Dio; ci aiuti il Signore a non allontanarci mai dalla Sua presenza!
“Come la cerva anela i corsi d’acqua, così l’anima mia anela a Te, o Dio” (v.1)