Spiritualità rarefatta

Più osservo il mondo
E più mi rendo conto
Stiamo all'inizio della fine
Manca poco al confine
Solo un piccolo balzo
D' amore resterà smilzo
Rivolgendomi allo scostumato
Lo specchio diplomato
Dove tutto si riflette
Anche l'animo si imbatte
Eccomi a te fronte
Passar di là c'è un ponte?

La mia figura rifletto
Dimmi c'è un mondo perfetto?
Dove si mostra
La sinistra destra
Dove tutto è opposto
Mondo nuovo nascosto
Altra dimensione
Nessuna confusione
Anime in placidità?
Vittoria della verità?
Dove non vi è disfatta?

Al di qua spiritualità rarefatta
Dove abbondano oratori
Diminuiscono uditori
Tutti si danno da fare
Con parole a guardare
Tace l'altra immagine riflessa
Resta attonita perplessa

Rifletto: E' uno specchio
Ad aspettar risposta invecchio
Ripetendo: Cosa resterà?
Aspetto il domani che verrà.

SdP

La fabbrica dell'odio che il cuore dell'Uomo si predispone a supportare

Invasione barbarica. Sembra questo il destino delle società opulenti che, giunte stanche e disilluse al culmine dei loro propositi, non vedono altri scopi se non quello di conservare gelosamente quanto stanno perdendo. Ma, un poco come la sabbia che più la si stringe e più sfugge tra le mani, così ci stringiamo a quello che, probabilmente  immeritatamente ed a discapito di tanti altri, abbiamo accumulato ed inevitabilmente stiamo perdendo.

70 volte 7

Non tenere in riserbo
Quasi con garbo
Nel cuore gli asti
Le contese i rancori
Per una vendetta
La vita è un soffio
Scritta su epitaffio
Rumoreggia come tuono
Luce di lampo frastuono
Repentina si disperde
Improvvisa la Morte morde
Tieni in seno puro dalle insidie
Del Diavolo sue guardie
Lascia che Dio strappi i malanni
Del tuo spirito sono inganni
Squarci d'improvviso il Signore
Il tuo ego padrone
Trionfi serenità e perdono
E nel tuo petto ardano

SdP

This is our God - Hillsong sottotitoli italiano (concerto 2008)

This Is Our God è il diciassettesimo album della serie di elogi dal vivo e musica di culto contemporanea di Hillsong Church. È stato registrato dal vivo all'Acer Arena il 9 marzo 2008 da Reuben Morgan, Joel Houston, Darlene Zschech e dal team di Hillsong Live Worship con una folla di oltre 10.000 fedeli. L'album si è piazzato al 2° posto della classifica dei 50 migliori album di ARIA in Australia.

Commissione Segre: Ebrei di Roma commentano: "astensione pericolosa"

I parlamentari di destra si astengono dal voto sull'istituzione della Commissione oggetto dell'articolo. La semplice riflessione è che la destra stringe l'occhiolino a certi risentimenti di odio ed intolleranza che, talvolta in maniera incalzante, fomenta.

Con questo non si vuole "santificare" l'altra parte politica che ha fatto di alcuni argomenti considerati peccato nella Bibbia, delle bandiere di apparente libertà.

Ma questi messaggi sono un monito per quanti si definiscono cristiani ad astenersi dall'idolatrare la politica ed i suoi personaggi in quanto spesso, da una parte e dall'altra, si compiono atti anticristiani, seppur talvolta pubblicizzati come cristiani.

Quando il dolore è la tua prigione

Cosa potrebbe mai venir fuori di buono dalla sofferenza cronica?

Nel film “The Princess Bride”, il terribile pirata Roberts confronta la romantica sensibilità dell’eroina, la principessa Buttercup. Lei soffre per la perdita del suo unico grande amore, mentre lui la sgrida per la sua autocommiserazione. “La vita è dolore, Principessa, e chiunque le dica il contrario sta cercando di venderle qualcosa”.

Hai mai pensato che la vita fosse dolore? Che il futuro sarà più o meno una lunga sofferenza emotiva, fisica o relazionale?

Questo sentimento spesso si intensifica quando cresciamo e le nostre esperienze dolorose diventano da acute, croniche. Un dolore acuto può essere tremendo, ma scompare in un tempo relativamente breve. Ci rompiamo un osso, un bambino viene colto sul fatto a mentire, il nostro budget è sottoposto a pressioni inaspettate, i nostri genitori si fermano da noi dopo le vacanze per un tempo così lungo da superare un limite plausibile.

L’albero del Ténéré

Salmo 1:1-3; Geremia 17:13

Soprannominato “il deserto nel deserto”, il Ténéré è una delle zone più ingrate della terra. Si tratta di un territorio di 400.000 km quadrati situato nel deserto del Sahara, che ha una superficie di 8 milioni di km quadrati.

Circa quarant’anni fa, nel deserto del Ténéré c’era una sola pianta: un albero di acacia. Purtroppo, nel 1973, un camionista maldestro ha cozzato contro di essa abbattendola. Recuperato con cura, l’albero è stato collocato nel Museo Nazionale di Niamey, in Niger. Per capire come sia stato possibile che quell’acacia fosse cresciuta in un territorio così arido, si è scavato fin dove arrivava la sua radice più pro fonda.

Prima o poi

Specchio il mio viso
Solcato da smunto sorriso
Tempo fa chioma fluente
Di aspetto avvenente
Passa il tempo
Logora ogni momento
Tutto si sgretola tutto invecchia
Alle spalle Lei canticchia
Sfiorirà la mia bellezza
Nei movimenti non più destrezza
Verrà meno la mia forza
Il tempo ancora sferza
Se pur vecchio e cadente
Sentirò Dio in me presente
Del sole sottil luce fioca
Alla mia vista gioca
I miei arti le mie giunture
Avrann bisogno di cinture
Il tempo in volto rughe scolpisce

SdP

Steve McQuenn - Prima della fine del viaggio

 “…voglio una vita come Steve McQueen”  –  A chi ha desiderato una vita e a chi ha vissuto come il noto attore americano, auspichiamo possa fare lo stesso percorso spirituale di Steve McQeen. Incontrare Cristo prima della fine del viaggio.  Leggi qui l'interessante testimonianza.

Si dice fosse in grado di recitare anche con la nuca, non necessitava di dialoghi o fronzoli, perché la sua sola presenza incombeva in modo straordinario ad ogni fotogramma. Anche se recitava insieme agli attori più belli dello show business, Steve riusciva a metterli in ombra semplicemente venendo inquadrato dalla telecamera. I suoi penetranti occhi azzurri erano incastonati in una viso rude ma affascinante che raramente faceva trasparire forti emozioni. La sua scarsa gestualità era calcolata con precisione e allo stesso tempo eseguita con grazia. Nessuno era meglio di lui, nessuno poteva ingaggiarlo, nessuno poteva toccarlo. Lui era il carismatico Steve McQueen.