ROMA - Tutto è pronto per il terzo Family Day che quest'anno si tiene sabato 30 gennaio a Roma e attende un'affluenza di partecipanti tale che da piazza San Giovanni si è dovuto spostare al Circo Massimo: secondo i dati forniti dal professor Massimo Gandolfini, neurochirurgo, portavoce e presidente dell'associazione promotrice della giornata, «stando a una stima realistica si attendono alla manifestazione almeno 700 mila persone».
L'orario di apertura dell'area è previsto per le 12, l'inizio degli interventi dal palco alle 14 e il termine della manifestazione alle 16.30.
Il nuovo Family Day si tiene due giorni dopo l'approdo del disegno di legge sulle unioni civili (il cosiddetto ddl Cirinnà) al Senato. I motivi del dissenso al ddl Cirinnà sono ormai noti e sempre più condivisi al di là dalle appartenenze religiose e politiche: la famiglia naturale, che genera e cresce figli, non è equiparabile ad altre formazioni sociali e dunque è grave la manovra di equiparazione con altri tipi di unioni.